
Un nuovo nome comincia a girare nelle radio italiane: Just Jack (all'anagrafe Jack Allsopp), che con la sua Starz in their eyes sembra finalmente riuscito a sfondare al di fuori del suo paese di origine, la Gran Bretagna.
Starz in her eyes è il primo estratto dall'album Overtones, secondo lavoro e prova del nove per questo artista così atipico e difficile da etichettare. Infatti, anche se il suo nome è ancora poco conosciuto da noi, Just Jack ha al suo attivo un altro album (The outer marker, del 2002) che ha riscosso grande successo in patria, con riconoscimenti sia da parte del pubblico che da parte della critica.
Questo giovane londinese, già Dj a soli 15 anni, passa la sua adolescenza mantenendosi con lavoretti saltuari, esplorando il mondo della musica (principalmente dance e garage) e sperimentando inizialmente soprattutto sul sampling, tecnica che consiste nel rielaborare campioni di altre canzoni.
Just Jack si propone di mantenersi sempre indipendente e libero da condizionamenti nel suo modo di sentire e creare la musica, come si può capire dal modo in cui definisce se stesso:
“Non ho mai avuto eroi e non ho mai voluto essere come gli altri cantanti. Non sono affiliato a nessuno, non appartengo a nessuna gang, non faccio parte di nessuna scena, e non ho un sound che sia immediatamente riconducibile ad una qualsiasi scena musicale. Sono semplicemente Jack.”
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